« 3DECORATOR - DIVERTIRSI AD ARREDARE UNA CASA ONLINE | Homepage | CONOSCERE IL PROPRIO INDIRIZZO IP CON GEMITI DI DONNA »

09/11/2009

LEGGENDE UNIVERSITARIE: I FATTI E LE SCENE PIU' DIVERTENTI




Chi come me frequenta l'università, sa benissimo che le storie divertenti che sto per scrivere, non sono del tutto inventate. Ho fatto un giro per la rete (e dal gruppo FaceBook) per trovarne quante più possibile. Ecco quelle che ho raccolto:

 




1) Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda: Quanto consuma?
Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice: 60 Watt.
Il docente allora gli dice: No, in mano sua non consuma proprio un bel niente. Ritorni la prossima volta.
(Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino)

2) “Mi parli dell’apparato genitale maschile”.
“Si’, dunque, e’ composto da un osso…”. “Le sara’ SEMBRATO, signorina…”.
Esame di anatomia. “Signorina, qual e’ l’organo che puo’ dilatarsi fino a 20 volte rispetto alla misura a riposo?”.
La studentessa, arrossita: “Il pene?”.
Il professore: “No, e’ la pupilla; comunque complimenti al suo ragazzo!”.

3) Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili. Il professore dice con disprezzo allo studente:
Guardi, le do 20.000 lire, lei stasera tardi và nella zona del porto e vedrà quante signorine le spiegano volentieri queste cose...
Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all'appello successivo. Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo studente mette 10.000 in mano all'incredulo professore, commentando:
Sua moglie prende di meno.
(Accaduta a: Genova, facoltà di Medicina. Una variante è attribuita anche al professor Trevisan, Analisi per Ingegneria, Università di Padova)

4) Si racconta di un professore con l'abitudine di usare un linguaggio piuttosto volgare durante le lezioni. Un giorno le ragazze che seguivano il suo corso, esasperate, si misero d'accordo per uscire in blocco dall'aula alla prima parolaccia che il professore avesse pronunciato; i ragazzi, però, vennero a conoscenza della cosa e riferirono tutto al professore. Così il professore il giorno dopo entrò in aula dicendo:
Ho visto fuori dalla porta un elefante con un cazzo lungo così!
Immediatamente, come d'accordo, le ragazze si alzarono e fecero per andare verso la porta, ma lui le bloccò dicendo:
Non correte, è già andato via...
(Attribuita al professor Paolo Silvestroni, autore del famoso testo di Chimica Generale).

5) Universita' di Roma, lezione di Biologia. Il prof parla dell'alto livello di glucosio presente nel seme maschile. Una ragazza alza la mano e chiede: "Se ho ben capito nel seme c'e' molto glucosio, come nello zucchero?"
Esatto, risponde il prof., e la ragazza perplessa ribatte: "Ma allora perche' non e' dolce?"
Dopo un momento di silenzio gelido, la classe esplode in una risata fragorosa; la faccia della ragazza diventa paonazza e rendendosi conto della gaffe, raccoglie i libri e scappa via. Mentre sta uscendo di corsa dalla classe, sopraggiunge la risposta compassata del prof.:
"Non è dolce perchè le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola..."

6) C'è l'esame di Fisica, si presenta il primo studente.
Professore: Sei in treno in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?
Studente: Mah, apro il finestrino.
Professore: Bravo! Calcola la variazione di Entropia.
Studente: ???? Mi servirebbe qualche dato in più ...
Professore: No. (pausa) Lo sai? (pausa) No? (pausa) Va bene, vada.
E il primo viene sbattuto fuori. Arriva il secondo, poi il terzo, il quarto e il professore fa la stessa domanda con lo stesso risultato. Arriva l'ultimo studente.
Professore: Sei in treno, in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?
Studente (sicuro): Mi tolgo la giacca.
Professore: Si', va bene, ma fa ancora caldo, che fai?
Studente: Mi allento la cravatta.
Professore: Ma fa ancora caldo. Che fai?
Studente: Mi sbottono la camicia.
Professore (incazzandosi): Si, ma fa ancora tanto caldo. Che fai?
Studente: Senta, professore, può fare quanto caldo vuole, ma io quel cazzo di finestrino non lo apro!

7) Esame di codice di procedura civile. Il professore esordisce con una domanda: “Dunque… mi saprebbe dire cos’e’ la “frode?”.
“Una frode e’ se lei mi boccia!”
“Cooome??!! Come sarebbe a dire?”.
“La frode si ha quando uno approfitta dell’ignoranza altrui e lo danneggia!”

8) Esame di Filosofia. Il professore mostra un mazzo di chiavi e chiede:
Dunque, giovanotto, mi dimostri che queste sono mie...
Lo studente (preso malissimo): Ehm, sì, quindi, ehm...
Professore: Allora, che aspettiamo?
Studente: Io, dunque... Aristotele... ehm...
Professore: Se ne vada, torni al prossimo appello.
Studente (si alza e fa per portarsi via le chiavi): Arrivederci...
Professore: Ma che cosa fa? Dove va con le mie chiavi?
Studente: Ecco dimostrato che sono sue!
Professore: Promosso!

9) Esame di Anatomia; il professor Oliva chiede allo studente: "Che forma hanno i testicoli?" e si sente rispondere: "I testicoli hanno forma di Oliva."

10) Esame di Chimica all’Universita’ di Firenze : Professore: “Il carbonato di calcio è solubile in acqua?”. Studente (con sicumera): “Sì”. Professore:”Allora torni quando il Ponte Vecchio si sarà sciolto”.

11) Lo studente si siede davanti alla commissione esaminatrice; il professore lo guarda con sufficienza e poi dice all'assistente: "Portate una balla di fieno per l'asino.Lo studente risponde immediatamente: "E per me un caffè, grazie!"
Pare anche che questa prontezza di spirito gli abbia procurato un buon voto.

12) Una giovane e bella studentessa va alla lavagna per sostenere l'esame di Idraulica. Il professore le dà un gesso in mano, quindi dice: "Bene, signorina, dunque, vediamo un po'... Ecco, sì, mi faccia una pompa!".
L'aula è esplosa in quasi un minuto d'orologio di applausi e grida varie.

13) Il professore si diverte a mettere in imbarazzo le studentesse, e inizia a chiedere a un’esaminanda: “Che cos’è quella cosa che lei ha e io no… Che lei sa usare bene e io no… da cui lei trae piacere e io no…”. La ragazza risponde: “Il cervello”.

14) Appello di Diritto Privato. Una tipa fa un'interrogazione piu' che perfetta e il prof, congratulandosi con lei, le dice che darle 30 e lode e' poco... allora si sfila il Rolex e le dice di accettarlo per ricordo. Lei, dopo lunghi tentennamenti, si lascia convincere, prende l'orologio e porge il libretto, sentendosi dire: "Signorina, lei ha accettato la donazione di un bene di valore non modico: dovrebbe sapere che ci vuole il contratto scritto. Si ripresenti al prossimo appello".

15) Si racconta che durante una lezione di chimica un professore sia entrato in laboratorio con in mano un barattolo pieno di piscio dicendo: "Due buone qualità per un chimico sono ingegno e concentrazione. L'ingegno vi potrebbe far scoprire che un metodo semplice per scoprire la presenza di zuccheri nelle urine è assaggiarle". Detto questo mette un dito nel piscio e poi lo lecca. "Qualcuno vuole provare?" Uno studente che non crede che quello sia piscio ci mette dentro il dito e lo lecca, sentendo che era proprio piscio. Al che il professore continua: "La concentrazione invece vi potrebbe far scoprire che ho immerso il medio e ho leccato l'indice."

16) Professore: Mi dica, giovanotto, qualcosa del tessuto vaginale.
Studente: Il tessuto vaginale è cigliato e...
Professore: Mi scusi, ma ne è sicuro?
Studente: Sì è cigliato!
Professore: Non ricorda neppure un proverbio che ho citato al riguardo?
Studente: Ma veramente...
Professore: La devo bocciare, ma si ricordi: dove passa il treno non cresce l'erba.

17) Professore di Anatomia che si diverte a mettere in imbarazzo le studentesse.
Ad una ragazza chiede: “Cos’è quella cosa che lei ha e io no… che lei sa usare bene e io no… da cui trae piacere e io no…”.
La ragazza: “Il cervello…”

18) Professore: "Lei sa cos'è l'H2SO4?"
Studente: "Lo so è... è... ce l'ho sulla punta della lingua!"
Professore: "E allora, imbecille, sputalo che è acido solforico!"

19) Esame di Fisica: Il ragazzo interrogato afferma, in stato confusionale, che l'accelerazione di gravita' vale 9,81 cm al secondo quadro (Invece che 9,81 m/s^2).

Il prof.: " Monti sul tavolo"

Il ragazzo: "Come?"

Il prof.: "Monti sul tavolo, prego"

Il ragazzo emozionato e intontito dalla pressione da esame monta sul tavolo

davanti a una 40ina di persone che seguono l'orale.

il prof.: "Salti!"

Il ragazzo salta giù dal tavolo.

Il professore fa uno scatto come fosse stato colto da sorpresa "Ma come? Già e' atterrato?"

20) Ingegneria, esame di fisica1:
Prova scritta
Un ragazzo disegnò la forza di gravità con la freccia verso l'alto, non so per quale motivo.
All'orale il prof si studiò per bene il compito del ragazzo,
al termine dell'analisi, senza dir niente, prese il quaderno
del ragazzo e lo lanciò fuori dalla finestra. Alla richiesta di spiegazioni del ragazzo il prof disse:
"Adesso vai a prenderlo al terzo piano"

21) Allora, credo si svolga all'Uni. di Lecce: un tizio si presenta per la decima o quindicesima volta per cercare di passare un esame con una professoressa sulla sedia a rotelle e molto, molto cattiva.

La detta prof., riconosciuto l'allievo, gli fa domande impossibili, con conseguente non superamento dell'esame, ed alla fine gli dice: "Giovanotto, lei questo esame non lo farà mai!"

ed il giovane risponde: "Può darsi, ma lei non farà mai questo!!!"

alzandosi e mettendosi a saltare.

 

Se ne avete altre, lasciatele nei commenti!



Clicca mi piace per condividere l'articolo con gli amici!



DIVENTA FAN SU FACEBOOK - CLICCA MI PIACE



Condividi

AGGIUNGIMI SU FACEBOOK
AGGIUNGIMI SU GOOGLE+


Ricevi le notizie per email:




13:15 Scritto da: sscnapoli2 (Webmaster) in RISATE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: leggende universitarie, i fatti più divertenti accaduti in ambito universitario, le scene più esilaranti tra professori e studenti, fatti divertenti accaduti all'università | OKNOtizie |  Facebook

Scrivi un commento

 
Condividi